mercoledì, febbraio 13, 2008
Ossessioni 2.0
Aggiornamento: Il titolo di questo post doveva essere ємσтι¢σи ρєяѕσиαℓιzzαтє є ѕ¢яιттυяα αffιиє, ma blogger non me l'ha preso. Lo incollo qui ;)
lunedì, febbraio 11, 2008
Fantasia
Ci sono alcune cose che ti fanno venire i brividi; spesso sono canzoni pop, commerciali tanto per intenderci: sarà la voce del cantante o quell'accordo, non so.
Altre volte sono cose meno commerciali, più ricercate. Spesso io navigo tra queste e di queste ne resto sempre un po' affascinato.
John Dowland, compositore inglese del XVI-XVII secolo scrive questa Fantasia, per chitarra (forse in originale per il liuto) e qui io, secoli dopo, ve la ripropongo in una discreta esecuzione.
Vi chiedo, o voi altri che frequentate questo blog, di provare comunque a sentirla, il più possibile isolati da rumori esterni o preoccupazioni interne.
Ne avrete un beneficio notevole.
Buon ascolto e buona continuazione!
giovedì, gennaio 31, 2008
Nokia's eyes!
Non parlerò (almeno non molto) e non tratterò di politica, di Chiesa o di altro con cui sono solito appallarvi.
Vi racconto, invece, una piccola storia... ovvero il mondo visto con l'occhio particolare del mio (ormai ex) glorioso Nokia 6630. Non esageriamo, direte voi, ora il mondo... no, infatti... il mio mondo, quello che ho attraversato guidato dai miei piedi e che mi si è rivelato incredibilmente surreale e divertente, intimo e invadente, personale e gratificante.
Avete mai visto un arcobaleno a Roma? Forse sì, e l'ho visto anche io, bello e quasi completo. Non ho potuto fare a meno di scattare questa foto, tanto per ricordare che il cielo è blu sopra le nuvole... e perdonate la citazione dei POOOOHHHHHHH!!!

Di bellezza in bellezza, eccone un'altra che altro non è che un regalo mio, diretto a una persona a cui voglio molto bene. Non la trovate deliziosa (la rosa, non la persona)? Resistette pure come rosa... faccio bene i regali, eh?

Continuo la carrellata delle bellezze per farvi vedere la cosa più bella che ho, ovvero l'amore mio, ovvero il mio gatto! Chiarisco subito: è un falso magro! In più è dolcissimo e tenerissimo... ora smetto sennò scappo a fargli subito le coccole!
Passiamo all'angolo curiosità! La prima: chi abita a Roma e ha preso le metro nuove avrà fatto sicuramente caso alla presenza dei monitor che ci informano (?) su cose utilissime (?????). Dietro, ovviamente c'è un pc... e questa è la schermata del bios con relativo errore!
Sempre a Roma: quand'è che avete visto nevicare l'ultima volta? Personalmente nel lontano 1986... avevo 7 anni e non mi pareva vero.. che bello! Recentemente, però, qualche spruzzo l'ha fatto... ed ecco i risultati nell'orticello dentro al mio palazzo!

Non siete curiosi di sapere cosa capiti a chi non beve il vino? Siete certi che non vi sia una "punizione" divina? Attenzione, come si dice... vox populi, vox dei quindi... alzate il bicchiere e trinchiamo insieme!
Che i romani siamo un po' pittoreschi lo sappiamo.. anzi, spesso ci connotano anche molto male: volgari e così via.. ma... una strada così ripida da cos'altro poteva essere indicata se non dalla targa col nome posta alla sua stessa inclinazione?!?
Il mio nick, dai tempi della chat in IRC è sempre stato Amadeus... giusto ultimamente lo sto modificando un po'. Certo, non ne esisto solo io, di Amadeus, nel mondo, ma trovarsi un locale, in Spagna (vicino Barcellona) con questo nick al posto del nome mi ha tutto d'un botto inorgoglito... vanesio che non sono altro!
La novità più grande del 2007 è stata rappresentata dal fatto che la mia (ex) macchina, (ex) rossa fiammante, è stata finalmente e da me medesimo, portata a LAVARE, togliendo così la zella primordiale di cui era tristemente nota!

Scherzavo prima ad indicare come novità epocale del 2007 la pulizia della macchina. Ecco il nuovo che avanza (come diceva un imbecille), nel confronto col passato: dal rosso al nero (ma tranquilli, solo in fatto di macchine), da 28 volumi a una 2 volumi, e soprattutto, dall'arruginito all'extra comodo! Bella la mia Renault Modus, vè? :D
Sapete cosa mi ha convito alla scelta della Modus? Questo fantastico e spaziale quadro di comando! Tutto digitale (si rompe qualcosa è la fine!), computerizzato e così via... figata! Trovate anche info riguardo il kilometraggio iniziale, la temperatura al momento dell'acquisto e la stazione radio, prima cosa settata al via!
Entro nella scuola pubblica quest'anno, per una breve supplenza. Prof di Scienze della Formazione (esiste come materia, sì...) in due classi, a prevalenza femminile.SIMPATICISSIME, sebbene da raddrizzare se fossi rimasto ancora. Però mi son divertito :)
Concludo con quello che è il mio incarico attuale: professore di filosofia! Mica male eh?Dopo quasi un mese di lavoro continuo (al netto delle vacanze) posso dire che si sta bene, le classi sono abbastanza responsive (tranne qualcuno, al solito) e che ora si lavora. Resta il dubbio su chi sia e che pensi Hegel... ma ben presto, sabato, dovrò iniziare a dire qualcosa loro... aiuto!
mercoledì, gennaio 16, 2008
Ratzing-out
"Entrati in una casa, rimanetevi fino a che ve ne andiate da quel luogo. Se in qualche luogo non vi riceveranno e non vi ascolteranno, andandovene, scuotete la polvere di sotto ai vostri piedi, a testimonianza per loro"Marco 6,10-11
sabato, gennaio 05, 2008
Linux & Vita
venerdì, dicembre 28, 2007
giovedì, dicembre 27, 2007
Il Martirio della pace
Vale la pena ricordare una frase che spesso viene detta e che conserva intatto il suo profondo significato: Avete ucciso una persona, non il suo ideale.
Non sono un grande conoscitore di tutte le complesse e delicate situazioni mediorentali, ma basta poco per vedere la sottile, immensa, differenza che scorre tra chi la Democrazia pensa di esportarla al peso delle armi (vero, ignobile Bush?) e chi la costruisce con la sensibilità e la presenza, con l'esempio e con il, purtroppo, martirio.
Spero che la morte della Bhutto possa servire al popolo afgano come riscatto e autodeterminazione nel rincorrere quegli ideali di democrazia che non sono solo appannaggio dgli occidentali, ma degli uomini che vogliono fondare la loro vita sulla libertà e sulla rappresentatività, sul rispetto e sulla pace, nonché su una religione che non grida a Dio vendetta e odio, quanto amore e lode.
La Bhutto si va a inserire alla già affollata lista dei nemo profeta in patria, di quelli che per il bene del loro popolo (e dell'umanità) da questi hanno trovato solo disprezzo e morte.
Intercedi per noi, ora che sei al cospetto dell'unico grande Dio, martire Bhutto. Intercedi per la libertà e la pace. Intercedi per una fede verso un Dio misericordioso. Intercedi per noi.
lunedì, dicembre 24, 2007
Natale e Natività
approfitto di questo post e della giornata odierna, 24 dicembre, che mi dicono essere pure un giorno di vigilia, per farvi gli auguri a modo mio:
Il mio augurio, infatti, non è tanto di un Santo Natale quanto di una Santa Natività.
Gioco linguistico? No, realtà fattuale.
Ormai siamo abituati a festeggiare il Natale poiché è tradizione. Milioni di persone in giro a cercare il regalo migliore, trovando solo stress, confusione, nervosismo e una sana ipocrisia del "siamo tutti più buoni".
Noi, o almeno chi ci crede, festeggia la Natività, ovvero uno dei più grandi paradossi cristiani di un Dio che si è fatto sì uomo, ma soprattutto si è fatto bambino.
Lascio a chi sa più di me di continuare, teologicamente, la storia della salvezza e della rivelazione.
Mi permetto solo di concludere col senso di grazia che emana da questa festa: se anche noi festeggiamo la Natività e non solo il Natale, stiamo nelle stesse condizioni dei Magi, che da Oriente son venuti per adorare questo bambino. Che la nostra vita, presente e futura, sia segno di adorazione per il bambino che è nato per noi e che tutti gli auguri possibili che ci facciamo siano espressione e ricerca del vero bene a cui tutti noi dobbiamo sempre tendere.
Buona Natività a tutti!
venerdì, dicembre 21, 2007
Aberrazione continua
Tutti voi avrete sicuramente sentito le ultime vicende legate allo scandalo Berlusconi - Saccà con le relative intercettazioni. Chi non lo avesse fatto, può sempre andare qui.
Cosa ne esce fuori? Quale giudizio dare a proposito? Cosa dire oltre a quanto già magistralmente espresso da Curzio Maltese su Repubblica.it?
Intanto un profondo senso di nausea. Giudizio sicuramente personale e legato al mio senso morale (ed etico) della politica e dello stato, strettamente connesso al forte valore comunicativo che le tecnologie di massa (leggasi la Televisione, soprattutto se statale) danno.
Poi un modo di argomentare e dialogare veramente infimo e non certo corrispettivo di quel ruolo, o status, loro dovrebbero avere in virtù di incarichi di responsabilità o per mandati popolari.
In una discussione con un amico, durante una sessione di chat, evidenziavo alcuni punti che qui (forse non fedelmente) riassumo:
- Servilismo puro - come è chiaro l'atteggiamento di Saccà che non conosce decenza nel leccare paurosamente il presidente invocando la sua benedizione su palistesti di carattere pluralista e nazionale;
- Collusione stretta tra politica e televisione - come solo nell'epoca pentapartitica si ricordava;
- Revisionismo storico - o almeno probabile: mi riferisco al Barbarossa televisivo trasmesso con il beneplacido del Carroccio e della sua sensibilità e senso della storia;
- Senso di prostituzione - legato al fatto che, dalla messa in video di quella valletta piuttosto che un'altra, sarebbe potuto addirittura cadere il governo, come se il membro di quel senatore della maggioranza potesse avere diritto di voto; inutile dire il ruolo infimo, di prostituzione pura, che viene rivolto alle donne.
Non esce nulla di penalmente rilevante, sia ben chiaro, quanto però (come intuisce giustamente Maltese) il senso di quello che è stata (e che è) la politica odierna in Italia, grazie a figure come un Berlusconi qualsiasi che si permette ancora di comandare.
Attenzione: non sto dando alcun giudizio positivo all'attuale maggioranza. La questione morale che la sinistra ha fortemente portato avanti, quasi a vanto, trova il suo più alto limite in questi giorni, con la totale accidia nei confronti delle riforme e il disprezzo più alto verso dei magistrati, leggasi De Magistris e la Forleo, che stanno toccando la casta dei politici e dei loro più sporchi interessi.
Quello che voglio mettere in evidenza è il punto di non ritorno che i politici attuali stanno oltrepassando. Non ho paura a chiamare le cose col loro proprio nome: se continua così presto l'Italia e gli italiani si incazzeranno seriamente e tutto ciò potrebbe sfociare in una rivoluzione; forse non nel sangue, forse solo sociale o intellettuale, ma non ce la si fa più, come si dice a Roma.
Anche perché quello che più fa crescere il disprezzo e il senso di nausea non è la singola vicenda, che solo utopisticamente potrà mai non avere luogo, quanto in una duplice indifferenza-omissione: la prima, relativamente ai protagonisti della vicenda, che attaccano sull'apparenza della denuncia (la questione della pubblicazione su un sito internet, i presunti attacchi alla loro persona e così via) senza entrare nel merito dell'accusa, ovvero le tesi sopra riportate. In un paese normale basterebbe la metà delle intercettazione ascoltate per far cadere due teste.
In un paese normale, non in Italia.
giovedì, novembre 29, 2007
Sono stato nominato!
L'esser nominato è proprietà intrinseca di una chiamata giuntami, fresca fresca, stamane dal CSA (già Provveditorato) per una cattedra, in realtà uno spezzone orario, fino al 30 giugno.
Gaudio e tripudio, potete immaginare. La nomina è un traguardo da tutte le persone in graduatoria (i precari della scuola, per intenderci) agognato.
Ora però son capperi amarissimi!
Che bello, direte voi! Aiuto, chioso io.
Sì perché mi dovrò fare un mazzo per re-imparare tutto quello che, l'anima dei professori nullafacenti-fancazzisti-menefreghisti-corrotti che mi son trovato davanti, non ho avuto modo di fare durante la mia carriera scolastico-universitaria.
Sia ben chiaro, non mi spaventa il lavoro personale di continuo studio e aggiornamento; resta però difficile e pieno di emozioni ambivalenti quel delicato rapporto con le classi nuove che si andrà ad instaurare nei prossimi giorni e dal quale dipende un parziale successo, o insuccesso, di un professore. Utilizzando una metafora calcistica, diciamo che gioco fuori casa e debbo fare la partita della mia vita (una delle prime partite, è chiaro)!
Detto questo, rimbocchiamoci le maniche, andiamo avanti e, con umiltà, passione, studio e abnegazione, spacchiamo il mondo!
Ad maiora!
mercoledì, novembre 21, 2007
Cosa si pensa di me...
Son belle soddisfazioni per un prof sentirsi dire queste parole da una studentessa... veramente! :)
PS
- Chiedo scusa per la mia assenza... ma sto totalmente incapacitato mentalmente da 29 ore di didattica in 3 scuole differenti; spero solo di arrivare a fine mese! Però ci sono... voi commentate pure questo post come chiacchiericcio globale fino a nuovo e (ovviamente) palloso mio contributo
- Non so se si è notato, ma abbiamo (dico io e voi, ma se voi non commentate gli onori sono tutti miei) raggiunto e superato quota 6000 contatti e ci avviamo come un treno verso quote esageratissimeeeeeee
- A presto!
Ciao ciao
giovedì, novembre 08, 2007
Scolasticamente pubblica
Non ricordavo così tanti banchi in uno spazio altrettanto vasto: troppi anni sono passati e in questi anni si è pian piano modificata la prospettiva con cui filtro l'immensa quiete che mi è intorno.
Un attimo.... quiete? Non mi avevano forse detto che la prima era una classe molto confusionaria?
Stacco il mio spirito estetico e mi volto, finalmente, verso i banchi: vuoti; continuo il mio giro cervicale verso la cattedra: priva di registro! Mi incammino verso il centro smistamento informazioni presente al centro del Terzo Piano, Corridoio Lungo (il banco con due bidelle, NdR) che mi avvisano che la classe era uscita alle 12 e, di conseguenza, non era stata avvisata della presenza del sottoscritto, ad oggi supplente pro minimo tempore nella loro classe.
"Ah beh, iniziamo bene!" penso interdetto e, subito, dopo aver colloquiato con la vice preside, vengo indirizzato, supplente del supplente che alfin realmente supplisce, in un quarto dove, simpaticamente, mi accoglie uno studente della suddetta classe che, appena compreso il mio ruolo e con una pacca sulla spalla si rivolge a me dicendo: "In bocca al lupo"!
"Aridaje" continuo a pensare io!
Fortuna volle (con l'intercessione di Santi vari) che alcuni di loro, ovvero quelli che né sentivano l'I-POD, né giocavano col cellulare, ripassavano filosofia e così, con un discreto savoir-faire (si scrive così?) e qualche azione pedagogico-didattica improvvisata, supero anche questo esame, certo non ultimo!
Pensare poi che la giornata era iniziata con tre, dico 3, ore di buco e che prima che queste si materializzassero in un cappuccino preso in un limitrofo bar con sottofondo di Radio Rock, mi aveva accolto un ancora da correggere ortodonticamente sorriso al grido di: "PROOOOOFFFFFF! Sono la figlia della sua alunna del corso pomeridiano, all'altra scuola!"
Ecco, insegnamento familiare... che forza ragazzi!
Beh, domani assemblea...lunedì elezioni rappresentanti di classe più uscita didattica del terzo.... è questa la scuola pubblica? :D
Ora che ci penso, mi piacerebbe tornare al caldo di quel calorifero ligio al dovere...
sabato, novembre 03, 2007
Benvenuto, figlio di nessuno, in questo paese
Non sono sicuramente i romani a essere impressionati da questo assassinio, soprattutto per la brutalità con cui è stato compiuto.
Da questo blog parte ovviamente un forte abbraccio al marito e ai conoscenti stetti di Giovanna Reggiani.
La discussione però si sposta inevitabilmente sul problema immigrazione/legalità.
Non ho certo le competenze necessarie per intavolare una tavola rotonda a riguardo e di fronte a queste cose, come ad altre (Delitto Cogne e così via), preferisco un giusto distacco nell'esprimere opinioni personali, spesso deviate dal qualunquismo mediatico che costantemente ci bombarda.
Qualcosa però che afferisce alla mia sensibilità immediata vorrei dirla: non generalizziamo e non facciamo la caccia ai mostri.
Questo per alcuni motivi base:
- Chi ha poi avvertito la polizia e l'ha condotta dall'assassino era una ragazza rumena;
- Quest'oggi, giorno dei funerali di Giovanna, a Bucarest si è tenuta una cerimonia a lei dedicata, con diretta del funerale e contestuale innalzamento di un muro con scritte e dediche a sua memoria: segno che c'è un riscatto antropologico che vuole partire dal basso, da quel basso che chiede di non essere identificato con la gentaglia;
- La popolazione rumena è un insieme di molte etnie, ognuna totalmente diversa dall'altra, e ognuna con un carattere e una modalità di relazionarsi con la gente differente;
- Nonostante la Romania sia effettivamente un paese UE da qualche mese, restano sicuramente differenze storico-culturali che debbono ancora essere colmate dalla popolazione incriminata. Il ricordo dittatoriale è ancora giovane, così come la disperazione e la fame a cui sono stati lasciati per anni;
- Chi colpisce con le ronde si mette allo stesso piano degli assassini ma si macchia di un delitto, inscrivibile a livello giudiziario, di imbecillità umana: non si risponde con la violenza alla violenza;
- La cultura rumena, o Rom, è una delle più antiche e affascinanti. Per un coglione non si possono distruggere millenni di storia.
Concludo con una canzone, di Francesco De Gregori, chiamata appunto Due Zingari:
Ecco stasera mi piace così
con queste stelle appiccicate al cielo
la lama del coltello nascosta nello stivale
e il tuo sorriso trentadue perle
così disse il ragazzo nella mia vita non ho mai avuto fame
e non ricordo sete di acqua o di vino
ho sempre corso libero, felice come un cane.
Tra la campagna e la periferia e chissà da dove venivano i miei
dalla Sicilia o dall'Ungheria
avevano occhi veloci come il vento leggevano la musica
leggevano la musica nel firmamento
Rispose la ragazza ho tredici anni
trentadue perle nella notte
e se potessi ti sposerei per avere dei figli
con le scarpe rotte
girerebbero questa ed altre città
questa ed altre città a costruire giostre e a vagabondare
ma adesso è tardi anche per chiaccherare.
E due zingari stavano appoggiati alla notte
forse mano nella mano e si tenevano negli occhi
aspettavano il sole del giorno dopo
senza guardare niente
sull'autostrada accanto al campo
le macchine passano velocemente
e gli autotreni mangiano chilometri
sicuramente vanno molto lontano
gli autisti si fermano e poi ripartono
dicono c'è nebbia, bisogna andare piano
si lasciano dietro un sogno metropolitano.
venerdì, novembre 02, 2007
T=VxS
mercoledì, ottobre 31, 2007
Un Paint elementare....
Sono tutti e quattro disegnati in Paint e ciò che disegno è quello che poi chiedo, con l'accortezza delle singole capacità, anche ai ragazzi.
Beh, buona visione, eccoli qua:
Delizioni, vè? ^^
mercoledì, ottobre 24, 2007
Quaestio
Vi scrivo tramite cellulare, appena uscito senza voce da scuola.
Lascio ai vostri commenti una prima risposta, poi dirò la mia più avanti.
Saluti vari ed eventuali :-)
mercoledì, ottobre 17, 2007
Un bamboccione tira l'altro
Faccio subito alcune premesse (in clima di excusatio non petita accusatio manifesta):
- L'espressione provocatoria bamboccioni non m'è dispiaciuta , riflette uno stereotipo medio a cui anche io faccio, autoironicamente, riferimento;
- Spero di scrivere al più presto qualcosa riguardo Politica e (presunta) Antipolitica, con particolare riferimento a Beppe Grillo
- Nella lettera sotto indicata proverò a mettere tra parentesi quadre i dati relativi al mio guadagno attuale o alle mie occupazioni: non cambierà per nulla la sostanza di quanto detto;
- Vorrei anche io poter vivere da solo (e non in una stanza); grande lo son già e non come quella gran put***a della Samantha De Grenet intende (mi riferisco ad una frase sentita su "Italia sul 2" noto programma nazional-popolare trasmesso in fascia protetta che mia madre (per l'appunto vivo con lei + il presepe) mi obbliga a vedere mentre mangio;
- Mi fanno paura, terribilmente paura, i mutui TRENTENNALI. Non riesco a pensare come la mia vita possa essere in qualche maniera dipendente da una banca e da un credito.
Leggo, nel sempre ottimo blog di Beppe Grillo, una lettera inviata da un anonimo bamboccione che, con vena ironica, drammatica e veritiera, illustra, al nostro caro Ministro Padoa Schioppa, il caso di come un 30enne possa districarsi nel difficile compito di poter andare a vivere da solo.
Ricordo giusto le parentesi quadre ad attualizzare e contestualizzare la mia situazione.
"Gentile Ministro Padoa Schioppa,
Sono un ragazzo di 30 [28] anni. Lavoro come operaio e vivo in periferia [da gennaio scorso anche io] di una grande città e, ahimè, vivo ancora a casa dei miei [con i miei + i miei nonni + un gatto + una colf = un presepe]. L’altro giorno ho sentito le sue parole in tv, e mi sono immediatamente identificato in coloro che lei definisce “bamboccioni”, quei trentenni [o quasi] che lei vorrebbe “mandar fuori da casa”. Mi son detto: “Grande Ministro, Lei ha ragione”. Così mi sono così rivolto alla mia Banca per poter ottenere un mutuo.“Grande Ministro, avrò finalmente una casetta tutta mia”, ho pensato!
Guadagno 1.140 € al mese + 13esima e 14esima [non avendo ancora ricevuto le prime buste paga, stimo in 8-900 € il guadagno mensile + 13esima + 14esima], le quali spalmate in 12 mesi mi garantiscono un reddito mensile di 1.330 € [non penso di arrivare a 1.000€].
Visto che la rata mutuo non può superare 1/3 dello stipendio, mi posso permettere una rata di 443 € [330 €] al mese.
Con questa rata mi viene concesso un mutuo di € 85.850 Euro [non mi fate fare i calcoli, ovviamente la cifra è minore] in 30 anni (se aspettavo un altro po’, vista l’età, non me lo concedevano un mutuo trentennale… Grande Ministro, grazie per avermi fatto fretta!)
Con il mio bel preventivo in tasca, ho deciso di rivolgermi immediatamente ad uno studio notarile, per farmi preventivare le spese che dovrò sostenere per acquistare una casa.
Dagli 85.000 € dovrò infatti togliere:
- 4.000 € circa di tasse in fase d’acquisto. "Solo” 4.000 € visto che è la mia Prima Casa! (Grande Ministro, grazie)
- 3.300 € circa di Notaio per l’acquisto
- 2.500 € circa di Notaio per il mutuo
- 3.000 € circa di allacciamenti alle utenze acqua, gas, enel
Per un totale di 12.800 € circa.
Beh… ho ancora a disposizione ben 73.050 € [65.000€, più o meno] per la mia casetta!
La dovrò arredare, ovviamente, mica posso dormire per terra....Mi sono rivolto così ad un mobilificio come ce ne sono tanti, per ora posso accontentarmi di una cucina, un tavolo con 4 sedie, un divano a due posti , un mobile tv, un letto matrimoniale, un armadio e due comodini… il minimo indispensabile. Mi conosco, mi saprò adattare.
7.500 € circa se i mobili me li monto io! Beh… pensavo peggio!
Ho ancora a disposizione ben 65.550 € [57.000€] per la mia casettina, sono sempre 130erottimilioni [114erottimilioni] di una volta! (Grande Ministro, grazie!).
Entro gasatissimo in un’agenzia immobiliare, è arrivato il momento…
Con 65.550 € mi dicono che posso acquistare:
- 2 garage di 28 mq. al livello - 2 di un condominio di 16 piani
- 2 ampi locali (non comunicanti tra di loro) di mq. 21 ciascuno, nel seminterrato del condominio adiacente
[Chiaro è che va ridimensionato anche quel poco che veniva offerto al bamboccione in questione]
Per l’abitazione più piccola ed economica - un bilocale trentennale di 55 mq. al 1° piano di uno stabile a 18/20 km dalla città - dovrei spendere 110.000 € ! [Penso sia una stima ottimistica: a Roma costano molto di più anche a 50 Km dalla città]
Me ne torno a casa Ministro, a casa dei miei, ovviamente!
Ho fatto quattro conti: per potermi permettere quel bilocale, dovrei:
- o indebitarmi per altri 53 anni, quindi l’ultima rata la verserò finalmente a 83 anni (ammesso che ci arrivi)!
- oppure dovrei guadagnare 2.000 € al mese! [Temo non basterrebbero neppure: bisogna considerare le spese che, seppur vivendo a casa con i propri genitori, bisogna pensare per la macchina, assicurazione, abbonamento mezzi, treni e così via, ricariche telefoniche, internet a consumo, acquisti personali, ....]
Grande Ministro, grazie!" Un bamboccione [Un secondo bamboccione, autore del blog in questione]
E salute a tutti!
lunedì, ottobre 15, 2007
< 26 anni
Ora mi chiedo, mi rassegno al dato incontrovertibile? Resisto arroccato sulle mie posizioni?
Non esiste una carta "per sempre giovani" per noi nostalgici adolescenziali?
Aiutatemi!
martedì, ottobre 09, 2007
Ancora sul faceto...
Girovagando sulla rete ho trovato anche la miglior barzelletta sulle bionde che abbia mai letto!
Ridiamo ogni tanto, dai!
lunedì, ottobre 08, 2007
Una nuova intro
Girovagando su YouTube, eccoti apparire quella che potrebbe essere la nuova sigla introduttiva della Stagione 19 dei Simpson.
Spettacolare!
PS
...ancora mi trovo a canticchiare l'ormai mitico: "Spider pork, spider pork, il soffitto tu mi spork...." :D
